RONZITTI, MINO-TAURO DI VIA FIESCHI

La collaborazione fra l’edizione ligure del Giornale e il presidente diessino del Consiglio regionale dimostra che le idee vincono sulle ideologie

(...) opposte della contingenza politica.
Però, per l’appunto, ci siamo trovati di fronte a un Mino-tauro. Un personaggio mitologico, metà diessino intransigente che non condivide molte battaglie del Giornale, e metà integerrimo uomo delle istituzioni, capace di apprezzare le idee del Giornale e di sposarle, senza alcuna posizione aprioristica di parte. Metà avversario, mai nemico. E metà amicissimo.
Ecco, è successo proprio questo. Qualche mese fa abbiamo proposto a Ronzitti di organizzare in collaborazione con la nostra redazione una mostra delle vignette del nostro Davide Sacco. Un disegnatore straordinario che è riuscito a dare un’anima ai personaggi che rappresenta, diventando la perfetta interfaccia di Paola Setti quando si parla di Consiglio regionale. Lui fa gli scalpi con la matita e lei ci mette il curaro con la penna. Quando li vedono aggirarsi per via Fieschi, i consiglieri iniziano a tremare.
Eppure, tutti (quasi tutti, qualcuno senza il senso dell’umorismo lo si trova sempre) i consiglieri hanno approvato l’idea di Ronzitti e dei suoi uomini - in primis, il segretario generale Giuseppe Casano e il portavoce Josè Scanu - di trasformare quel brivido lungo la schiena in una mostra delle vignette ospitata nella biblioteca del Consiglio regionale da oggi al 16 febbraio e poi nel corridoio dei passi perduti di via Fieschi.
Questa mostra è una vittoria. Della satira, perchè Ronzitti non ha censurato nulla, nemmeno le vignette più cattive su di lui. Delle idee, perchè la passione per il confronto e per il sorriso intelligente hanno vinto su qualsiasi ideologia. Dei rapporti umani, perchè la genesi di questa mostra ha dimostrato come basti parlarsi, confrontarsi, stimarsi per portare a casa risultati. Purtroppo non avevamo le telecamere, ma se si potessero trasmettere le riunioni preparatorie di questa mostra, riusciremmo a farvi vedere quanto è bello lavorare e incontrarsi, anche quando si parte da idee diverse.
Questa mostra è una piccola cosa, un gioiellino che il Consiglio regionale e il Giornale hanno voluto regalarvi. Ma, credetemi, è un grande esempio dei risultati che si potrebbero ottenere, facendo vincere la buona volontà sullo scontro fine a se stesso. Solo volendo.