Ronzitti vuole vederci chiaro nello sdoppiamento di Biasotti

Le dimissioni di Sandro Biasotti da consigliere regionale aprono un nuovo «giallo» politico in via Fieschi. Ieri mattina l’ex Governatore ha lasciato l’aula della Regione per fare posto ad Angelo Barbero, primo dei non eletti nella circoscrizione di Savona per Forza Italia ed ora entrato in Regione nel gruppo misto. Il giallo nasce dal fatto che proprio ieri il consigliere degli arancioni Franco Rocca ha chiesto di passare dal gruppo «Per la Liguria- Sandro Biasotti», composto dagli eletti nella lista civica del neo onorevole, al gruppo «Per la Liguria» formato dal solo Sandro Biasotti in quanto candidato per lo schieramento del centrodestra. Biasotti non ha mai rinunciato al monogruppo ed ora che ha lasciato la Regione, a far sopravvivere «Per la Liguria» vorrebbe essere Rocca (probabilmente seguito da Barbero).
Una operazione che non sembra il massimo della trasparenza politica ed amministrativa e che assomiglia ad un modo per far sopravvivere un gruppo con una maggiorazione delle spese per il consiglio regionale. Scelta criticata dal presidente Giacomo Ronzitti che ha convocato per lunedì prossimo una conferenza urgente dei capigruppo e nel frattempo ha avviato un’indagine per capire se sia possibile che dei consiglieri eletti possano entrare nel gruppo del candidato presidente e, soprattutto, conservarne il simbolo. Al di là della fattibilità dell’operazione dal punto di vista del regolamento, Ronzitti sarebbe molto arrabbiato con i biasottiani per questo sdoppiamento del gruppo proprio in un periodo di continui attacchi alle istituzioni per gli elevati costi della macchina amministrativa. Per Biasotti potrebbe anche essere un autogol in vista delle prossime regionali.