La Ronzulli perde i bagagli. In Congo

Piccola disavventura per l’eurodeputata Licia Ronzulli. Che atterrata in Congo per prendere parte alla sessione plenaria della Conferenza dei Paesi in via di sviluppo di Africa, Caraibi e Pacifico ieri s’è ritrovata a fare i conti con gli italianissimi disguidi di ogni compagnia aerea che si rispetti. Kinshasa come Roma Fiumicino, insomma. Con buona pace della vicepresidente della delegazione dell’Europarlamento ospite al vertice africano, che ha inutilmente aspettato per più di un’ora il suo bagaglio. Niente da fare, visto che la valigia pare sia ancora dispersa per i cieli. Un incidente di percorso che non ha cambiato i programmi della Ronzulli. Prima l’appuntamento alla Conferenza – dove ha presentato una relazione incentrata su donne e bambini, le due componenti della società che maggiormente soffrono povertà e miseria – e poi la visita a un centro di accoglienza per bambini di strada a Kinshasa. Un vecchio pallino, visto che da tempo la Ronzulli trascorre un mese all’anno in Bangladesh dedicandosi all’assistenza dei bambini.