Rooney superbo stordisce l’Everton

Mai molestare quelli del Manchester United. Lo aveva capito il Milan all’Old Trafford, lo ha ricapito l’Everton al Goodison Park. Due gol di vantaggio per i blues, emozionati e stimolati dal grande tributo ad Alan Ball, icona commemorata ieri in campo, prima della partita, dai figli e da Bobby Charlton.
E così, mentre il Chelsea stava superando a Londra il Bolton, sembrava che la squadra di Ferguson precipitasse nella crisi più profonda, con gli uomini di Mourinho momentaneamente affiancati in testa.
Ma Ferguson ha scosso i suoi, ha inserito Cristiano Ronaldo e il Manchester è passato. 4 a 2, il finale con i gol di O’Shea, su papera di Turner, pari su autogol da nemesi dell’ex Phil Neville dopo colpo di testa di Cristiano, vantaggio rabbioso di Rooney (ex spietato e accolto come sempre dai fischi dei tifosi di Liverpool) e colpo finale di un altro baby del 1985, Chris Eagles, su assist delizioso di Rooney stesso, mentre il Chelsea si faceva raggiungere dal Bolton scivolando a 5 punti dai diavoli rossi. Per Manchester la festa si avvicina.

6 VAN DER SAR. Subisce un autogol di Carrick e sul secondo gol non può fare nulla. Ma è il solito indeciso a tutto.
6,5 O’SHEA. Non è bello ma tosto, segna il gol che riapre la partita scippando il pallone sfuggito alla «vispa Teresa» Turner.
5,5 WES BROWN. Incerto nella chiusura sul secondo gol dell’Everton. Soffre l’assenza del badante Rio Ferdinand.
6,5 HEINZE. Le prende e le restituisce, se gioca sull’anticipo è ok, se aspetta l’avversario va in palla.
5 EVRA. Corre più veloce della palla. Non giocando, per squalifica, a San Siro ti saresti aspettato il partitone. Negativo
6 RICHARDSON. Rientra dopo l’infortunio. Veloce e reattivo.
5 CARRICK. Primo tempo disastroso. Ripresa decente.
7 SCHOLES. È la vitamina, scegliete voi la lettera dell’alfabeto.
6 GIGGS. Nervosetto, si rianima soltanto nei 20’ finali.
5 SOLSKJAER. Male, impreciso in tutto.

5 SMITH. In tensione continua, sbaglia un gol facile.
8 ROONEY. Segna un gol, un altro lo inventa. Bacia la maglia del Manchester davanti ai suoi ex tifosi dell’Everton che lo hanno molestato dal primo minuto. Ingrato ma superbo.
6 RONALDO. Sbaglia un gol da dilettante. Aspetta San Siro.
6 RICHARDSON. Una buona alternativa per Evra.
7 EAGLES. Di anni 21, inciampando segna un gol con l’effetto.