Una rosa bianca in via Cagliari per salutare Rocco Agostino

Un fiore depositato la sera di Natale sul cancello di Via Cagliari, una rosa bianca legata ad un filo è il modo più dolce per salutare Rocco Agostino. Quanto è lontano il vecchio palazzetto che ora si chiama Palauxilium, bastava poco per rinchiudersi in alto della palazzina a creare campioni, gente venuta dalla strada che aveva nelle mani solo l'istinto. Il teatro degli allenamenti era povero, ma la tecnica da assimilare costava sudore, tempo e carattere per giovani speranze come Nino la Rocca. A pochi passi dal palazzetto c'è la pizzeria Gomez, un altro dei figli sportivi che è riuscito a sfondare grazie al Maestro burbero che ricorda con grande commozione. Lui indirizzava tutti sulla strada giusta, non importa se Coni e Federazioni più o meno serie non hanno presenziato ai funerali, era più importante la carezza di Bruno Arcari nell'ultimo viaggio. Oggi rimane il silenzio, per una volta si può abbassare la guardia e slacciare i guantoni, se ne è andato l'uomo, padre manager che lo sport ringrazia.