La Rosa Bianca perde il nome

Roma. Il nome Rosa Bianca non potrà più essere utilizzato dal movimento di Mario Baccini, Savino Pezzotta e Bruno Tabacci. Il Tribunale civile di Roma ha infatti accolto il ricorso presentato in via d’urgenza dall’associazione Rosa Bianca, storica associazione di cattolici democratici progressisti, nata alla fine degli anni Settanta a Brentonico, in Trentino, che vanta ancora numerosi iscritti. «Lo stesso nome - dice il Tribunale - non può essere usato da un altro e diverso movimento politico, differente per storia e orientamento».