Rosa nel Pugno: Turci in «pole»

Sembra una dichiarazione di guerra ai Ds e all’Ulivo il capolista della Rosa nel pugno a Milano. Il numero uno sarà quasi certamente Lanfranco Turci, ex responsabile economico della Quercia e ex presidente della Lega cooperative, ex ds appena fuggito. Nel programma che sarà sottoposto a Bruno Ferrante i Pacs comunali, le unioni civili che non piacciono alla Margherita. A seguire in lista Roberto Biscardini e Marco Cappato. La Rosa sta facendo pressing su altri potenziali candidati quali Yasha Reibman, portavoce della comunità ebraica milanese, da sempre fan di Emma Bonino che caldeggia come ministro degli Esteri, con cui le trattative sono a uno stato avanzato. E gli esponenti radical-socialisti stanno provando a convincere il giuslavorista Pietro Ichino, già parlamentare con il Pci e vicino ai Ds. Tra i punti di sintonia la valutazione positiva della legge Biagi, che separa la Rosa del pugno dagli altri parti partiti di sinistra, inclusa una parte dei Ds.