Rosa al perito: «Più colpivo più ero sollevata»

Interrogata ieri anche la grafologa Susanna Contessini che ha attribuito a Olindo Romano la partenità dei «pizzini» sequestrati all’imputato e di una lettera indirizzata a sua mamma. È stata poi la volta del professor Giovanni Previderè incaricato di svolgere gli esami sui reperti sequestrati (nella foto sopra l’impronta di una mano sporca di sangue) nella casa del massacro e che individuò una traccia di sangue di Valeria Cherubini nell’auto di Olindo. Poi si è vista la registrazione della video-intervista realizzata dal criminolgo Massimo Picozzi. Con Rosa Bazzi che dice: «Più pestavo e più mi sentivo sollevata».