Rosa si riavvicina ad Enerchem

Snia

Il presidente di Snia, Umberto Rosa, ha ritirato le preannunciate dimissioni e ha lanciato un segnale di distensione verso Enerchem, auspicando che il piano industriale della società chimica presentato ieri ai soci in assemblea recepisca anche le ipotesi di lavoro proposte dal nuovo azionista. L’assemblea ha poi determinato in sette il numero dei componenti del cda, rimasti in sei dopo che a maggio si erano dimessi Maurizio Dallocchio, Tiberio Lonati e Leonardo Bossini. A integrare il consiglio è stato nominato Italo Pasquon, nome di rilievo della chimica italiana. Le dimissioni dei tre consiglieri espressione di Hopa erano una delle condizioni per l’acquisto da parte di Enerchem del 16% della finanziaria bresciana in Snia, che però non si è perfezionato per la mancata cooptazione, entro il 31 maggio, di tre nuovi consiglieri indicati da Enerchem. Hopa ha ceduto a Enerchem solo il 5,4% di Snia rimanendo con il 10,8 per cento.