Rosanna Bettarini presidente del «Viareggio»

La giuria del Premio Letterario Viareggio Répaci ha eletto all’unanimità Rosanna Bettarini nuovo presidente, dopo la scomparsa di Enzo Siciliano. La giuria ha così motivato la sua scelta: «Esistono premi già perfettamente consolidati, e altri ne fioriscono giorno dopo giorno, che giustificano la letteratura con lo spettacolo. Il Premio Viareggio ribadisce la sua vocazione autenticamente letteraria con l’elezione di Rosanna Bettarini, il cui lavoro complessivo testimonia uno dei livelli più alti nel nostro paese e in Europa, della filologia e della critica letteraria. La sua edizione petrarchesca e montaliana e il recente saggio sulle lettere di Eugenio Montale a Clizia, sono tra i suoi titoli più universalmente acclamati». Rosanna Bettarini è nata a Firenze, dove si è laureata in filologia romanza con Gianfranco Contini e dove ora insegna filologia italiana, presso la facoltà di Lettere. Ha scritto su Jacopone da Todi, ha preparato l'edizione critica delle Vite dei più eccellenti pittori, scultori e architettori di Giorgio Vasari, secondo le due edizioni del 1550 e del 1568, l'edizione commentata delle rime di Dante da Maiano, l'edizione critica dell'opera in versi di Eugenio Montale, in collaborazione con Contini e poi, sempre di Montale, l'edizione del diario postumo e la recentissima edizione commentata delle lettere di Montale a Clizia. Nel 1998 ha pubblicato Lacrime e inchiostro nel Canzoniere di Petrarca e nel 2005 l'edizione commentata del Canzoniere di Francesco Petrarca. Accademica della Crusca, dirige la rivista «Studi di filologia italiana» ed è presidente della Società dei Filologi italiani e danteschi.