Roseto, orto botanico e Di Negro Per entrare al parco si pagherà

Il Comune presenta il piano degli alberi ma annuncia di voler «fare cassa»

(...) «Abbiamo iniziato solo ora a lavorare sui parchi cittadini - aggiunge ancora l'assessore Morgano - Dobbiamo fare un'attività di seria e garantita gestione di manutenzione, e questo potrebbe comportare per alcuni un costo all'ingresso. Ma è ancora tutto da definire. Stiamo infatti studiando diverse ipotesi. Pensiamo ad esempio che potrebbero diventare a pagamento Villetta Di Negro per le attività collaterali che presto potrebbe offrire, al roseto di Nervi e all'orto botanico di villa Pallavicini. Specifico perché che non tutti i parchi saranno a pagamento». I fondi che arriveranno grazie all'accordo di programma serviranno al riordino di villa Pallavicini, Serra di Comago, villa Rosazza, la passeggiata di Nervi, il parco dell'Acquasola, villa Rossi e villa Duchessa di Galliera. Tra le iniziative in programma c'è quello di eliminare il parcheggio della collina dell'Acquasola, in modo tale che diventi un percorso pedonale di accesso diretto al parco. E l'intervento sul roseto di villa Grimaldi e l'eliminazione dell'asfalto nei vialetti dei parchi con delle nuove pavimentazioni.
Tutto questo però comporterà un costo, per chi decide di godere di uno spazio verde in città. Aspettando di sapere in quale parco si dovrà pagare o meno, resta definitivo invece il programma di interventi che rientra nel progetto «Il verde riparte dagli alberi», che verrà portato avanti nel corso dell'anno e che prevede la riqualificazione dei viali alberati; gli interventi sulle aiuole e i lavori nei parchi di Nervi. Costo complessivo dell'operazione un milione di euro. Saranno infatti investiti 364mila euro per il rinnovo degli alberi, 500mila euro serviranno per le aiuole e 185mila euro saranno invece investiti nei parchi di Nervi. Verranno così reimpiantati 187 alberi che sostituiranno 153 esemplari in condizioni di sofferenza. «Questo dato, 35 piante in più, seppure di piccola entità, segnala un cambiamento di indirizzo ed esprime la volontà di far crescere il verde a Genova, ponendo l'attenzione sulle nuove esigenze che la manutenzione del verde ci impone», aggiunge ancora l'assessore Morgano. Le sostituzioni degli alberi, dove è presente anche una zona parcheggio, saranno inoltre completate con l'installazione di protezioni e di zone di rispetto prive di pavimentazioni impermeabilizzate.
L'assessorato - insieme all'Ufficio tecnico comunale verde e parchi e ad Aster - ha in cantiere di produrre e successivamente di realizzare progetti di riqualificazione di strade alberate in città. La facoltà di Architettura del Paesaggio ha infatti assegnato agli studenti, come tema di studio, la riqualificazione attraverso l'uso del verde, del tratto Principe-Dinegro. Oltre al ripristino delle aiuole, sono previsti - entro l'anno - diversi lavori nei parchi di Nervi. Qui è stato predisposto un piano di manutenzione - in accordo con l'associazione Amici dei parchi di Nervi - che prevede potatura degli alberi e delle palme, la forbiciatura delle siepi, l'abbattimento e rimozione delle ceppaie, interventi per danni atmosferici e la posa di nuovi arredi.