Rosina gioca a flipper e il Toro vince

da Torino

Un gol degno di una giocata al flipper e un'autorete: il Toro batte 2-0 il Cagliari e fa un bel salto in classifica ringraziando una volta tanto una certa dose di fortuna. I sardi hanno, infatti, disputato una buonissima gara, venendo penalizzati solo dagli episodi e mangiandosi le mani per qualche occasione non sfruttata adeguatamente. Il Toro ringrazia Rosina, bravo a mantenere la freddezza quando un tocco involontario di Parola lo libera davanti a Fortin, nel momento in cui si stava respirando aria di pareggio. E si gode la sventurata deviazione di Ferri, su calcio d'angolo battuto da Corini.
Dai granata del resto non era logico aspettarsi chissà cosa dal punto di vista del gioco, privi per motivi vari di Rubin, Zanetti, Grella, Franceschini, Barone, Lazetic, Natali e Di Michele: con un quasi esordiente in campo (Bottone) e un Recoba schierato chissà perché, viste le condizioni fisiche che lo obbligavano a lasciare il terreno di gioco appena dopo la mezzora.
Le occasioni migliori del primo tempo erano proprio della squadra di Novellino. Prima un palo di Rosina, servito da Recoba su punizione. Poi un altro legno colpito di testa da Vailatti nel finale di tempo. In mezzo, tanto Cagliari ma con poca concretezza: un colpo di testa di Matri, un tiro cross di Ferri e un gol sfiorato da Conti sulla solita mancata chiusura di Lanna. Per la serie: i sardi avevano fatto tanta legna, ma il fuoco l’hanno acceso i granata.
Stessa musica nella ripresa: Conti, sempre su punizione, prima colpiva il palo e poi impegnava Sereni in un doppio intervento. Novellino cambiava più carte che poteva, ma il gol arrivava grazie a un’azione da carambola. Poi, nel finale, l'autogol che chiudeva i conti: per il Toro, dopo il ko nel derby, sette punti in tre partite. Il peggio sembra alle spalle.