Rosini alla Casa del Jazz tra vecchi standard e novità

Un ricco e variegato menu musicale. La serata propone infatti ska, jazz e rock d’autore. Ardua la scelta per gli appassionati. Al Piper evento conclusivo di «Talenti per natura», manifestazione legata alla salvaguardia dell’ambiente che ha promosso giovani talenti, facendoli suonare in giro per Roma a bordo di un bus ecologico. Sul palco di via Tagliamento si esibirà Giuliano Palma, affiancato dai Bluebeaters, con i quali ha da poco pubblicato Boogaloo. Prima di lui, suoneranno i tre vincitori di «Talenti per natura». Il tutto in diretta sulle frequenze di LifeGate Radio. Alla Casa del Jazz concerto del cantautore Mario Rosini, già ammirato e premiato a Sanremo nel 2004 con il brano Sei la vita mia. Rosini è un grande appassionato di jazz e ama confrontarsi con i grandi standard americani. Stasera, oltre a brani di sua composizione, interpreterà classici di Ellington, Corea, Zawinul e Stevie Wonder. Nel 2006 ha pubblicato il cd Be my love, in cui omaggia, tra gli altri, Miles Davis, Charlie Parker e Dizzy Gillespie. Al Traffic, nei pressi della stazione Tiburtina, una delle rare apparizioni dei «Proiettili buoni». Una band estemporanea (anzi, «una band con le ore contate», per citare il cantante) formata da Marco Parente e da Paolo Benvegnù, insieme a Gionni Dall’Orto e Andrea Franchi. In scaletta, inediti rispolverati dagli archivi di Parente e versioni «molto alternative» di brani tratti dalla produzione del musicista, dal primo cd Eppur non basta al più recente Trasparente.