La rossa amministrazione di Bari fa pagare ai cittadini i propri errori

Ogni famiglia barese sta pagando circa 20 euro per la demolizione di Punta Perotti. Un’inezia diranno alcuni, un sopruso affermeranno altri. Una cifra che non manderà in rovina nessuno per quanto questo prelievo forzato possa infastidire, considerando che non finanzia nuovi servizi per la collettività né la ricostruzione del Petruzzelli, ma la demolizione di palazzi autorizzati oltre 10 anni fa dal Comune, lo stesso che ora chiede di contribuire alla spesa. Ma quello che preoccupa seriamente è il momento in cui il Comune sarà chiamato ad indennizare i costruttori che costruirono quei palazzi con tanto di autorizzazioni, gli acquirenti in possesso di regolari compromessi, i proprietari delle terre con in mano legittimi atti notarili. Ad oggi il totale dei danni richiesti al Comune è superiore a 650 milioni di euro e quasi non passa giorno che altre azioni per danni si aggiungono alle precedenti. È una cifra astronomica, ma un facile calcolo è doveroso: considerando che a Bari risiedono 110.000 famiglie l’obolo che verrà richiesto a ciascuna di esse nel caso in cui un giudice dovesse accettare in toto la richiesta è di circa 6.000 euro. Va bene riparare agli errori del passato, ma non frugando nelle tasche dei cittadini. Se poi a farlo è un'amministrazione di sinistra...
Michele Di Marzo Comitato Cittadino per Bari Bari