Le Rosse partono ancora in vantaggio

Che rabbia, questi peggioramenti di pista! Tutti i calcoli predisposti per un corretto esame delle prestazioni, nelle qualificazioni del Gp del Bahrein, sono svaniti. In teoria, dovevano aversi le due Ferrari decisamente davanti alle McLaren; invece, i vantaggi si sono notevolmente attenuati, mentre la Bmw della «cavalletta» Kubica, ha preso un margine apparente. Certo, non è il caso di riandare ai tempi sul giro dei «test» di due mesi or sono, quando Raikkonen girava spesso in 1'30". Rispetto al 2007, però, si calcola un regresso dello 0,45% del tempo sul giro in qualifica. Incredibile, dopo che la Bridgestone ha deciso - eccezionalmente - di passare ad una gradazione più morbida di pneumatici: dalla coppia «Medium-Hard» a quella «Soft-Medium». Di norma, questa operazione può valere fino ad un secondo e mezzo al giro di progresso; invece, in Q2 (Massa su Massa) non ha sortito che un modesto miglioramento dello 0,19%. Se, a questo punto, inseriamo i diversi carichi di carburante, possiamo osservare che Kubica è solito partire con una quarantina di chili di benzina (indubbiamente, su una pista da 0,04 secondi per ogni chilo di alleggerimento, si può anche mettere a dieta il pilota), mentre già un anno fa gli uomini di Maranello rimanevano in un «range» di 40-50 kg, perfettamente riproponibile. Ancora con Massa più leggero, ciò che apre a Raikkonen una prospettiva di sorpasso al primo rifornimento, nella ripetizione, in bravura, della Malesia. L'incognita maggiore è rappresentata da Kubica alla partenza, con tendenza al rallentamento e al compattamento Massa-Hamilton-Raikkonen. La risorsa decisiva resta il ritmo da gara, che, per le Ferrari, dovrebbe risultare superiore dello 0,2-0,4% dei tempi in prova, quindi in forma positiva.