Rossella: il Tg5 fa giornalismo

«Abbiamo fatto il nostro lavoro di giornalisti come sempre. Se poi dall'Unione domani vogliono chiarire, spiegare, siamo a disposizione». Così il direttore del Tg5, Carlo Rossella, replica ad alcuni esponenti della maggioranza che avevano criticato il servizio, andato in onda nell'edizione delle 20, su Berlusconi nel mirino delle Br in quanto infarcito di «frasi estrapolate da chissà quale contesto e scelte con chissà quale criterio». «Ci siamo limitati - spiega Rossella - ad andare in fondo alla discussione tra Brutti e Pisanu avvenuta a “Porta a porta”. Nel libro che abbiamo citato («Berlusconi ti odio», ndr) ci sono le prove di come contro Berlusconi sia stata costruita una campagna di critiche eccessive, molto al di là della diffamazione. Una campagna di odio che poteva aver portato questi delinquenti a metterlo tra i loro obiettivi».