Rossese, Vermentino e Pigato ambasciatori liguri a Vinitaly

Una presenza numerosa e qualificata al Vinitaly di Verona, la più importante rassegna annuale del settore vitivinicolo: è quella garantita da 77 produttori liguri che, da giovedì, nello spazio espositivo di Regione e Unioncamere, faranno conoscere agli operatori internazionali 195 etichette di vini di tutte e quattro le province. Ventotto aziende sono imperiesi, 26 spezzine, 18 savonesi e 5 genovesi. In questo ambito, Vinitaly rappresenta anche l’occasione giusta, come sottolineano il governatore Claudio Burlando e l’assessore Giancarlo Cassini, per promuovere i vini (e l’olio, nella rassegna contemporanea «Sol») e il territorio di cui sono espressione, e quindi anche l’accoglienza turistica e l’ambiente. I produttori liguri rappresentano l’80 per cento del totale regionale, e avranno a disposizione uno stand di 120 metri quadri riservato alle degustazioni e all’incontro diretto con i compratori. Lo spazio riservato ai vini liguri sarà su due piani: il primo per le degustazioni e la presentazione dei vini di ogni singola provincia (si comincia con Savona giovedì, per proseguire con Genova venerdì, La Spezia sabato e Imperia domenica. Al piano superiore dello stand sarà ripetuta l’esperienza dei box-business sperimentata l’anno scorso, con postazioni per consentire l’incontro produttori-compratori. Punto di forza della Liguria, comunque, sarà la tipicità. E sull’importanza della tipicità dei vini liguri si è soffermato a lungo, ieri, il sommelier Moreno Babbini, delegato dell’associazione professionale Ais. Babbini, che è anche titolare del ristorante «Genovino», ha condotto una degustazione di quattro vini - Pigato, Vermentino, Ciliegiolo e Rossese - che verranno presentati a Verona, oltre a due «fuori sacco», Barbarossa e Ruzzese, non ancora in distribuzione, che già presentano caratteristiche di notevole interesse. Nel corso della presentazione all’Hotel Bentley, infine, il presidente della Camera di commercio Paolo Odone e il segretario generale di Unioncamere Romano Merlo hanno insistito sulla necessità di promuovere la comunicazione del vino ligure anche oltre Vinitaly, a partire da Slow Fish che si svolgerà a Genova dal 17 al 20 aprile, «possibilmente in uno spazio apposito dedicato ai nostri vini di mare».