Rossi avvilito: non decolla il mondiale delle Ducati

Per Valentino Rossi e la Ducati la seconda parte della stagione 2011 prosegue sulla falsariga della prima. Cioè, avara di soddisfazioni. Quando mancano otto gare alla fine del motomondiale a Laguna Seca è stato un altro calvario. Il Gp degli Stati Uniti ha visto la vittoria di Casey Stoner, capace di mettere in pratica una tattica intelligente, per conservare al massimo le gomme in vista del finale, rimanendo comunque alle spalle di Pedrosa e di Lorenzo, per affondare una serie di giri velocissimi e di sorpassi da manuale in vista della bandiera a scacchi. Dietro ai tre del podio, l’ultimo a fare veramente i tempi della MotoGp è stato l’americano Ben Spies, che ha chiuso quarto davanti a Dovizioso. Poi arrivano le Ducati. La prima, quella di Valentino, è a 31 secondi. Significa prendere, da chi sta davanti, quasi un secondo al giro. Un risultato che certo non soddisfa né il pilota né la scuderia.