Rossi in campo sabato a Treviso

Luca Russo

«Ma è lui quello che sta entrando in campo con i compagni?». Quando ieri intorno alle 15 la squadra è scesa sul prato del Pio per proseguire la preparazione di una settimana intensa tra Coppa e campionato, sugli spalti la domanda è nata spontanea. "U l’è lé" ha risposto in genovese un tifoso con i capelli bianchi quando si è accorto che quella chioma era proprio quella di Marco Rossi. L'esterno rossoblù è tornato in gruppo. Non sarà al massimo della condizione, ma la sua presenza al Signorini ha rassicurato tutti in vista della trasferta di sabato a Treviso nella quale lo stesso Gasperini confida di vederlo in campo dal primo minuto. Insomma il Genoa presto potrebbe avere nuovamente il suo re leone sulla fascia destra non così presto però da vederlo titolare già domani sera al Ferraris per la Coppa Italia: troppo rischioso. A Pegli non si vedono invece Juric e Milanetto sottoposti a terapie e cure fisiche per alcuni acciacchi. E se per il primo il recupero sembra probabile, per il secondo il ritorno appare più lontano.
Settimana intensa, si diceva, ed effettivamente già domani il Genoa torna in campo. Per il ritorno degli ottavi di finale di Coppa (ore 20.30 arbitro Giannoccaro di Lecce) c'è l'Empoli. La squadra di Cagni, fresca di scippo a Torino con il gol fantasma non convalidato dal guardalinee genovese Ivaldi, arriverà al Ferraris con le seconde linee, ma con il sogno di poter affrontare ai quarti l'Inter dopo la vittoria sui rossoblù dell'andata per 1-0. Ma lo stesso sogno ce l'hanno anche in casa Genoa, basta chiedere al mastino Manuel Coppola. «Beh passare il turno sarebbe davvero un gran bel risultato - sottolinea il centrocampista - e poi pensare di andare a San Siro con l'Inter è un grosso stimolo». Voglia di grandi palcoscenici insomma anche se il giovane centrocampista romano la sua ribalta l'ha già avuta venerdì con la Juventus. «Ho saltato un avversario - ha dichiarato il giocatore - ho guardato la porta e ho pensato: ci provo. Ma è andata male». Il gol sarebbe stato la ciliegina di una prestazione ottima. «Beh non credo di essere stato il solo - replica subito - siamo stati grandi tutti soprattutto perché abbiamo ritrovato quella cattiveria che, ultimamente, ci era un po' mancata. Già ma solo la cattiveria tiene a precisare perché il gioco c'è sempre stato». Come sempre determinato Coppola che confessa di caricarsi con la musica di Vasco Rossi prima delle partite. Facile intuire la sua colonna sonora: «Ovviamente 'Vado al massimo'».
Per finire una notizia da Como: salterà ancora prima di iniziare il processo a Enrico Preziosi per il crack della Calcio Como che doveva decollare oggi con la prima udienza. Si dovrà infatti riformulare la composizione del collegio giudicante e questo porterà a un inevitabile rinvio.