Rossi il cauto: «Massima attenzione»

L’allenatore: «Niente striscioni? Pensiamo piuttosto a portare più gente allo stadio»

La Lazio ospita il Lecce già retrocesso in quella che pare una pura formalità sulla strada che porta alla coppa Uefa. Ma Delio Rossi non si fida e mette in guardia i suoi giocatori: «Il Lecce - avverte il tecnico - non ha niente da perdere, quindi massima attenzione». Il tecnico della Lazio sembra comunque fiducioso in vista della gara con i pugliesi: «Le sensazioni sono quelle di tutte le settimane. Domani (oggi, ndr) potrebbe essere il coronamento prestigioso di un’ottima stagione. Mi auguro che non ci siano cali di tensione, perché loro non hanno niente da perdere, quindi per noi massima attenzione». Quanto all’ipotesi che Luciano Zauri faccia il centrale di centrocampo, Rossi non dice né sì né no: «È una possibilità», butta lì.
Il tecnico biancazzurro, che si aspetta anche un regalino dai cugini giallorossi, che sfidano il Chievo rivale della Lazio per il sesto posto, stimola così i suoi giocatori: «Dobbiamo avere più motivazioni di loro, ma i miei ragazzi non hanno mai deluso e non vedo perché dovrebbero farlo proprio ora». Sulla proposta di Franco Carraro di levare gli striscioni Rossi ha una sua posizione chiara: «Più che gli striscioni punterei a portare più gente allo stadio. Chiaro che lo striscione può essere simpatico, affettuoso o con altri modi di esternare, ma il calcio ha altre problematiche, ma se pensiamo di togliere gli striscioni... ». Il tecnico trova anche il tempo di fare il suo pronostico per il campionato: «Per me è chiuso da tempo, ma se poi vogliamo tenerlo aperto per motivi giornalistici... ». Formazione: in attacco dovrebbero esserci Paolo Di Canio e Tommaso Rocchi anche se non è escluso che alla fine giochi il tridente con Goran Pandev, a cui lascerebbe il posto Stefano Mauri.
E proprio Mauri l’altro giorno ha lanciato un messaggio alla società: «Voglio stare in una squadra dove si decida di puntare su di me». L’ex centrocampista dell’Udinese, giunto in prestito a Roma in cambio di Baronio, che ha fatto il viaggio opposto, ha precisato: «Sicuramente venire qui e giocarmi, a tre giornate dalla fine, la coppa Uefa, è un grande sogno. Ci manca poco, dovremo comunque stare attenti, contro un Lecce che non ha nulla da perdere: molti verranno per mettersi in mostra, e di sicuro non per passare una giornata di vacanza».
Il suo ambientamento in biancoceleste non è stato difficile: «Grazie anche all’aiuto di compagni di squadra come Ballotta ho velocizzato i tempi. Comunque andrà è stata un’avventura positiva, anche se non nascondo che c’è la speranza di finire bene la stagione e magari restare qui. Sono un giocatore della Lazio sino al 30 giugno, poi vedremo. L’acquisto a titolo definitivo? Forse è più semplice la comproprietà».