Rossi convoca il consiglio Telecom

da Milano

Torna a riunirsi il cda della Telecom. A distanza di 5 mesi dalle dimissioni di Marco Tronchetti Provera dalla presidenza, il numero uno Guido Rossi, ha convocato i consiglieri per il 16 febbraio. Originariamente l’incontro era destinato ai soli «indipendenti», 13 su 21 dell’intero board, che lo avrebbero sollecitato di loro iniziativa. Ma forse sono state ragioni di opportunità a consigliare l’allargamento al cda. Anche perché le questioni sul tavolo sono molte: da un lato il riassetto del gruppo, che attende le linee guida del piano industriale, dall’altro la questione delle intercettazioni illegali, con relativa inchiesta giudiziaria.
In questi 5 mesi Rossi ha fatto tre mosse: ha creato 4 divisioni per Technology, Fisso, Mobile e Clienti Top, ha varato il nuovo organigramma, e non ha ceduto Tim Brasil. In questo quadro, non sono mancate tensioni tra i top manager, pur concluse con una tregua. Nel frattempo l’inchiesta della magistratura sulla security è stata un evento destabilizzante senza precedenti. Ora bisogna tirare le fila in vista del piano industriale che sarà varato dal prossimo cda dell’8 marzo e presentato alla comunità finanziaria l’indomani.