Rossi: «A Empoli altro black-out ma stavolta è uscito il carattere»

da Empoli

La Lazio si sblocca anche in trasferta e ottiene quella vittoria che mancava in campionato dallo scorso aprila, quando i biancocelesti sbancarono Bologna. Una bella soddisfazione per Delio Rossi. Ma non una sorpresa. «Non c’era una spiegazione al fatto che mancassero i gol lontano dall’Olimpico - spiega il tecnico biancoceleste -. Anche a Genova la squadra si era espressa bene. Non ero preoccupato prima e non mi esalto dopo questa vittoria. Dobbiamo continuare a lavorare cercando semmai di eliminare quei piccoli sbandamenti che ci erano costati cari».
Eppure dopo un primo tempo gagliardo e chiuso in vantaggio, all’inizio del secondo tempo anche a Empoli la Lazio è sembrata vittima di un’improvvisa amnesia, con l’uno-due dei toscani che ha fatto temere per l’ennesima sconfitta in trasferta. «Meritavamo di andare al riposo con un vantaggio superiore all’1-0 - è l’analisi di Rossi -. In questo modo abbiamo permesso all'Empoli di rientrare in partita. Come a Genova si è verificato un black out dopo il primo gol incassato, con gli avversari che hanno raddoppiato nel giro di pochi minuti. Per fortuna è venuto fuori il carattere della squadra e alla fine abbiamo sfatato questo incredibile tabù delle partite esterne che non aveva spiegazioni tecniche». Delio Rossi conclude elogiando Liverani, autore del gol decisivo dell’avvincente partita. «Non era facile su questo campo pesante rientrare dall’infortunio. Liverani ha disputato una grande partita, ma la Lazio ha altri giocatori importanti che devono più spesso ricordarsi di essere tali. Nel primo tempo abbiamo giocato bene con palla a terra nonostante le condizioni climatiche, ma ci è mancato un pizzico di cinismo in attacco. Nella ripresa dopo il vantaggio dell’Empoli si è visto il carattere. Insomma i tre punti sono arrivati sia grazie alla tecnica che al cuore». Soddisfatto anche l’albanese Igli Tare per il gol del 2-2, forse il più importante della partita. «Sto migliorando la condizione fisica e questo mi ha permesso di segnare un gol fondamentale - afferma l’attaccante -. Fuori casa stiamo crescendo di rendimento. Stavolta sono arrivati i gol e i punti in un momento difficile del nostro campionato».
Infine microfono a Fabio Liverani, capitano coraggioso e decisivo. «Per un quarto d’ora di sbandamento stavamo per compromettere una bella prestazione», dice il capitano, secondo il quale si è trattato di una «vittoria importante arrivata attraverso un buon gioco nonostante il campo pesante». Liverani racconta poi un retroscena sull’azione del gol: «Sulla punizione del 3-2 c’era Oddo sulla palla, ma l’ho anticipato nell’esecuzione». Complimenti anche dal mister empolese Mario Somma: «La Lazio meritava di andare al riposo con due o tre gol segnati».