Rossi fa il "Dottore" e ritorna a vincere

MotoGp: trionfo in Cina davanti a Pedrosa. Terzo Stoner su Ducati. Quarto Lorenzo, che ha corso nonostante la brutta caduta nelle libere piazzandosi davanti a Melandri. Rossi non vinceva dal gp del Portogallo nel 2007. Valentino esulta: "Rieccomi..."

Shanghai - Valentino Rossi vince in solitaria il Gp della Cina, quarto appuntamento del Motomondiale classe MotoGp. Sul tracciato di Shanghai, il pesarese della Yamaha ha centrato il primo successo stagionale chiudendo con il tempo di 44’08«061 e staccando nei giri finali lo spagnolo della Honda ufficiale Dani Pedrosa, secondo al traguardo con un ritardo di 3'890". Terzo il campione del mondo australiano Casey Stoner, che in sella alla sua Ducati ha chiuso con un ritardo di oltre 15« dal pesarese.

Rossi, che centra così la vittoria n.89 in carriera, non saliva sul gradino più alto del podio da 7 gare. L’ultimo successo, infatti, risale al 16 settembre 2007, giorno in cui il dottore trionfò all’Estoril in Portogallo. Quarto posto per Jorge Lorenzo, compagno di squadra di Rossi e reduce dalla brutta caduta nelle libere che lo ha costretto a correre con la caviglia sinistra fratturata. Lorenzo ha chiuso davanti a Marco Melandri su Ducati, quinto davanti allo statunitense Nicky Hayden sull’altra Honda ufficiale. Solo settimo Colin Edwards, che partiva dalla pole conquistata sabato. Nono Loris Capirossi in sella alla Suzuki, undicesimo Andrea Dovizioso su Honda. La classifica iridata della classe regina vede Pedrosa al comando con 81 punti. Secondo posto per Lorenzo con 84 punti, terzo Rossi a quota 72.

Vale: "Rieccomi..." Non si smentisce mai, soprattutto quando le ruote gli girano per il verso giusto e la giornata finisce a champagne. "Provo una sensazione bellissima. Sono molto contento perché - racconta Valentino Rossi - non riuscivo a vincere da ben sette gare ma, soprattutto da molti mesi, troppi... e devo ammettere che, sfortunatamente per me, sono abituato a vincere spesso, quindi potete capirmi... Per me è duro non vincere". Dopo l'arrivo ha parcheggiato la sua moto contro un guard-rail e s'é sfilato il casco. Ha tirato il fiato e s'é fermato a sbaciucchiare la sua Yamaha biancoblù. Come aveva fatto cinque anni fa in Sud Africa, subito dopo il suo primo successo targato Yamaha. "Questo è un risultato molto importante per me e il team, soprattutto perché - ha proseguito Rossi - sono stato in grado di guidare come volevo dall'inizio alla fine, è stato un vero divertimento. Ho battagliato con Pedrosa, che mi ha seguito da vicino spingendomi a girare in 1'59" fino alla fine: è stato incredibile".

Dopo due giorni di sole, la pioggia. Anche se il meteo ha flagellato solamente le classi 125 e 250, lasciando poi asciugare la pista per la corsa della classe regina. "Durante tutto il week-end abbiamo sperato che la pioggia non arrivasse, perciò questa mattina eravamo piuttosto delusi, poi però abbiamo notato che la pista si stava asciugando, e abbiamo pregato che si asciugasse del tutto: siamo stati fortunati!". Ma anche lavorato bene: "Molto bene con la Bridgestone: assieme ai loro tecnici abbiamo cambiato le gomme per la gara all'ultimo momento e abbiamo effettuato la scelta giusta perché hanno funzionato bene fino alla fine, come dimostrano i miei tempi". "Tra l'altro è stata la mia prima vittoria con le Bridgestone - tiene a spiegare Valentino - e devo dire che quando funzionano lo fanno veramente bene e hanno un bel vantaggio. Mi sono impegnato molto per riuscirci. Ero convinto della scelta fatta ma anche che non sarebbe stato facile adattarle alla mia moto. Ho cercato di farlo e devo dire che è più facile trovare il setting giusto con queste gomme rispetto alle Michelin. Poi con loro c'é più armonia. Qui la situazione è più chiara, con la Michelin c'era un'atmosfera meno idilliaca e facile". In quattro gare ci sono stati quattro vincitori diversi. "Ciò dimostra quanto sia competitivo il campionato. Adesso dobbiamo continuare così perché i nostri rivali sono molto vicini. Lorenzo ha fatto una gran gara, perciò è stata una grande giornata per tutti. Grazie al mio team e alla Yamaha: è bello essere qui di nuovo".

Il mondiale? "E' ancora troppo lungo, prevedo una bella lotta con Stoner anche se mi sembra più pericoloso Pedrosa". Scade il contratto con la Yamaha. "Però ne parleremo presto e penso di restare ancora. Lo scorso anno a Valencia avevo detto ai dirigenti che se non mi avessero fatto una buona moto li avrei lasciati per cercarla altrove... Devo dire che hanno capito al volo il campanello di allarme!". Arriva la Francia. "Anche lì - ha concluso Valentino - potrò fare una bella gara".