Rossi formato super stella d’Inghilterra Ora è pronta per i pro

L’azzurra di Asolo a Sandwich vince il Ladies British Amateur e riporta il trofeo in Europa dopo sette anni di dominio britannico

Maria Pia Gennaro

Grande successo italiano in campo internazionale con l’azzurra Anna Rossi che si è imposta nel prestigioso Ladies British Amateur Stroke-Play Championship, disputato al Prince’s Golf Club di Sandwich in Inghilterra. Il torneo, considerato il più importante a livello britannico, si è giocato per la decima volta su questo percorso che quest’anno festeggia il centenario. Otto anni fa, per la prima volta dopo alcuni decenni, la spagnola Maria Pons ha portato il trofeo oltremanica e - dopo sette anni nei quali la dominazione britannica è stata assoluta - è toccato ora alla giocatrice di Asolo. La Rossi ha dominato il folto gruppo delle partecipanti fra cui spiccavano le più forti dilettanti europee. Ora ha una credenziale in più da presentare a fine anno quando passerà al professionismo.
L’azzurra, con il totale di 290 (74 76 70 70), ha superato di un colpo l’inglese Rachel Bell e di due la gallese Sahra Hassan partite per il quarto e ultimo giro appaiate a lei. Due bogey nelle prime buche sembravano aver sbarrato la strada alla Rossi che, complici alcuni lunghi putt imbucati, rimontava sulle avversarie che nel frattempo si disunivano e, mantenendo il sangue freddo, andava a vincere, prima italiana nella storia, il prestigioso trofeo. «Pensavo di avere paura, invece sono riuscita a rimanere tranquilla», ha dichiarato. «Il tempo nell’ultimo giorno è stato clemente, contrariamente alla seconda giornata di gara quando vento e pioggia ci hanno tempestato e abbiamo finito bagnate come pulcini nonostante la tuta da pioggia!». La Rossi nei due giri finali, disputati nella stessa giornata, ha realizzato due 70. Nel primo ha segnato quattro birdie e un bogie, mentre nel turno conclusivo ha segnato cinque birdie e due bogey: decisivo il birdie alla 17.
«Un successo più che meritato», ha detto l’allenatrice Federica Dassù, «che Anna ha cercato con determinazione e ottimo gioco. Negli ultimi tre mesi il suo rendimento non era stato ottimale poi, dopo i Campionati europei, si è riposata e il suo maestro Renzo Trentin ha fatto il resto. L’ho vista tornata ai suoi livelli sin da subito. Inoltre, ha saputo ben districarsi su un campo molto difficile dove, nella seconda giornata, pioggia e vento l’hanno fatta da padroni».
Al quarto posto si è piazzata la neozelandese Sarah Nicholson e al quinto con 298 Laura Eastwood, Melissa Reid e Carly Booth. Al 39° Vittoria Valvassori con 323, mentre non ha superato il taglio per un solo colpo Federica Angioletti, con 160.