Rossi riaccende la speranza

La fiammella della speranza si è accesa al termine dell'allenamento a porte chiuse. Quella che fino al primo pomeriggio di ieri sembrava una strada impraticabile è diventata infatti un via in salita, difficile da percorrere, ma possibile. Marco Rossi è tornato a correre: il dolore alla sua caviglia si è attenuato grazie al bendaggio e alla terapia anti infiammatoria. E così vederlo in campo domani sera al Ferraris con la Juventus non è più un'ipotesi campata in aria. E sarebbe una bella notizia per Gian Piero Gasperini che deve già fare a meno di Milanetto, alle prese con la solita contrattura al polpaccio, e di Sculli squalificato. Buone notizie anche per Barasso. I suoi dolori alla schiena si sono attenuati e ieri ha ripreso ad allenarsi con la squadra anche se l'ago della bilancia pende ancora a favore di Rubinho. Preso dai dubbi Gasperini in settimana ha comunque provato un'alternativa tattica rispetto al solito 3-4-3. Una soluzione dettata più dalla necessità che dalla reale voglia di cambiare. E così accanto alla difesa, finalmente titolare, si è visto Botta a destra, Longo nel ruolo di vice Milanetto e Adailton nel ruolo di trequartista dietro le due punte Greco e Diogo Tavares. Un 3-4-1-2 inedito che potrebbe dare più copertura a destra e che garantirebbe più imprevedibilità all'attacco con il capocannoniere brasiliano pronto a partire proprio da destra per ispirare i due attaccanti e per conquistarsi quelle punizioni dal limite che potrebbero scassinare il forziere bianconero che ritroverà tra i pali il quasi pallone d'oro Buffon. Per il giovane attaccante portoghese Tavares si potrebbe trattare invece della grande chance con il ritorno dal primo minuto dopo la prestazione positiva offerta a Brescia a metà ottobre. Dopo quel match due ingressi a gara iniziata a Bergamo contro l'Albinoleffe e a Bologna senza influire sul risultato.
Intanto sul fronte dei biglietti per il big match di domani c'è da segnalare un clamoroso furto. Mai come per la partita Genoa-Juventus, per cui è già stato dichiarato il tutto esaurito, il detto 'biglietti a ruba' è stato azzeccato. E' successo al Genoa Club Bonilauri a Sestri Ponente nella pausa pranzo di martedì. Ignoti, dopo essere entrati nella sede di via Biancheri, hanno rubato 193 tagliandi di Gradinata Sud e Distinti e 500 euro in contanti. I responsabili del club, tra i più attivi nel ponente genovese, pur avendo subito un danno pesante si sono attivati per le procedure di rimborso o in alternativa per la consegna di biglietti del settore '5' (Gabbia) a chi aveva acquistato il tagliando presso di loro. Sul furto indaga la polizia. Una cosa è certa: i biglietti rubati sono identificabili grazie ai nuovi sistemi e chi domani sera tenterà di entrare allo stadio con quei tagliandi sarà prontamente identificato e denunciato per furto.