Rossi sente profumo di casa e mette ancora paura a Stoner

Da Tavullia a Misano, quindici chilometri a piedi: così i fedelissimi accolgono Rossi sul circuito di casa. Ed è derby con i tifosi della Ducati

da Misano Adriatico

È sempre là davanti, a martellare con una sicurezza impressionante. Anche a Misano, sul rinnovato circuito della Riviera Romagnola, il punto di riferimento, il pilota da battere è nuovamente Casey Stoner. Ma questa volta - ed è da tre gare che non accadeva - il suo avversario più pericoloso sarà Valentino Rossi. Primo Stoner, secondo Rossi, in una sfida tanto attesa quanto spettacolare. E difficile da decifrare, visto il grande equilibrio delle prove.
«Per il tipo di circuito - dice Casey con il solito sorriso - e i distacchi molto contenuti, sarà una gara combattuta: qui è quasi impossibile ipotizzare una fuga».
Una tesi confermata dal rivale più pericoloso. «Sono soddisfatto - spiega Valentino appena meno sorridente dell'australiano - nelle ultime tre gare non ero mai riuscito a partire in prima fila. Abbiamo fatto un passo in avanti e anche le gomme Michelin sembrano più competitive che in altre occasioni. Sulla carta, il mio passo non è male, posso combattere per il podio. Più difficile, però, puntare alla vittoria».
Un basso profilo dettato da diversi fattori. Intanto dal rendimento delle gomme, sempre più una incognita e difficile da decifrare anche dopo una giornata di prove. Poi dalla forza del rivale, del pacchetto Stoner-Ducati-Bridgestone.
«Quest'anno la Desmosedici è sempre stata competitiva e io ho grande rispetto per quello che ha fatto e sta facendo Casey. Ecco perché dico che sarà tutt'altro che facile vincere».
Al di là delle dichiarazioni, comunque, Valentino ci proverà in tutti i modi a tornare alla vittoria, un risultato che gli manca da troppo tempo, dal GP d'Olanda di fine giugno. Quel successo era sembrato l'inizio della rimonta, invece nelle tre gare seguenti Stoner ha dimostrato una forza impressionante, mentre l'accoppiata Yamaha-Michelin una mancanza di competitività preoccupante. Per provare a battere il capo classifica del mondiale e recuperare un po' dell'enorme distacco (60 punti), Rossi utilizzerà anche un nuovo motore, con la distribuzione delle valvole pneumatiche.
«Mediamente ci dà un vantaggio di 2-3 km/h, poca roba, e siamo anche più a rischio con i consumi. Ma nel complesso funziona meglio e per questo ho deciso di utilizzarlo».
Le premesse per una grande gara di Valentino ci sono tutte: in queste condizioni, il fenomeno di Tavullia si carica e la negatività della Repubblica Ceca si sta trasformando in positività, in voglia di rivincita in pista, dove è sempre stato grandissimo. Ma anche Stoner sembra galvanizzato dall'idea di poter battere Rossi davanti ai suoi tifosi.
Alle loro spalle, il campione del mondo Nicky Hayden, mentre Marco Melandri (12esimo), ancora una volta è stato vittima di un pauroso incidente, risoltosi fortunatamente solo con una gran botta al bacino. Con Loris Capirossi sempre in difficoltà (13esimo), sarà Rossi contro tutti, su una pista tornata in perfette condizioni dopo il nubifragio di venerdì. Per liberare l'asfalto dall'acqua, dalla terra e dal fango è stato fatto uno sforzo veramente straordinario ed è stato utilizzato perfino un elicottero per asciugare, con il movimento delle pale, gli ultimi cento metri di pista. Un lavoro eccezionale che merita di essere sottolineato e ricordato.