Rossi solo 11º «Se piove sono perduto»

da Istanbul

Perplessi, quasi sgomenti di fronte a una classifica quanto meno strana. Davanti a tutti c'è Vermeulen ed era dal 2004 che un pilota Suzuki non riusciva a partire dalla pole. Dietro di lui, Nicky Hayden e Sete Gibernau e un italiano fuori dalla prima fila è un'altra anomalia: non accadeva dal Gp di Germania, nove gare fa. E ancora più strano è che Valentino Rossi e Marco Melandri, ovvero il campione e il vice campione del mondo, siano tanto attardati: Rossi è undicesimo, Melandri addirittura quattordicesimo. Una rivoluzione dei valori in campo determinata dalla pioggia, dalla grande competitività con l'asfalto bagnato delle gomme Bridgestone, capace di piazzare cinque suoi piloti ai primi sei posti. «Abbiamo gli stessi problemi che con l'asciutto - racconta Rossi -, anzi forse ancora più grandi. Non mi aspettavo di essere così lontano. La nuova M1 non curva mai... A questo punto bisogna pensare a limitare i danni. Speriamo non piova perché, sennò, con i piloti Bridgestone non c’è storia».