Rossi: «Sono troppo lento ovunque»

da Jerez de la Frontera

Dopo aver conquistato il miglior tempo nelle libere di venerdì, Valentino Rossi si era illuso di aver messo finalmente fine alle vibrazioni della sua M1. Ma ieri, la Yamaha è tornata a saltellare come un grillo e Valentino è costretto a partire dalla terza fila.
«Non sono veloce in nessun punto della pista - allarga le braccia sconsolato -: in entrata e in percorrenza di curva la moto vibra fortissimo, mentre in uscita non ho trazione e comincia a scivolare appena tocco il gas. Il limite è questo, non si può andare più forte». Tante volte, in passato, Rossi ha trovato la soluzione vincente nel warm up, ma stavolta le speranze di riuscirci sono davvero ridotte. «Non abbiamo trovato l'assetto giusto in cinque giorni di prove (due del Gp e tre di test pre-campionato, ndr) difficile trovarla in soli 20 minuti. Con il passo che ho, posso sicuramente fare meglio di nono, ma i primi quattro vanno più forte di me. In gara le variabili sono tante, ma la situazione rimane difficile. Bisogna correre ai ripari, perché questo problema mi impedisce di guidare».