Rossi: «Troppi interessi confliggenti»

Caro Ferrarini, ho ricevuto la valutazione del management accompagnata dalla tua lettera (...). Mi preme (...) ribadire il mio sconcerto nei confronti delle tue affermazioni rispetto alle alleanze internazionali e in particolare a quella (...) con Telefonica. (...) Sarà (...) bene ricordare che non esisteva, come mi ha confermato il dottor Cesare Alierta, presidente di Telefonica, alcuna trattativa e nessun documento (...) che potesse essere firmato né a gennaio, né successivamente. Quel che esisteva era solamente l’individuazione di possibili aree di collaborazione (...). La reazione del dottor Alierta quando la bolla mediatica, non certo innescata da Telecom, (...) esplose con falsità evidenti fu immediata e precisa: ogni trattativa veniva sospensa. Al Comitato strategie (...) fornii la spiegazione sul desiderio di Telefonica di riprendere e solamente con Telecom l’approfondimento di alcune possibili aree di collaborazione. Lo stesso ripetei in Consiglio (...) considerando la questione definitivamente chiarita (...). Ora, invece, mi giungono tardive e lessicalmente incerte le tue resipiscenze e lamentele (...). Ti confermo che esse sono un’altra prova del difficile periodo che Telecom sta affrontando, quando interessi confliggenti vengono quotidianamente ribaditi con ogni mezzo e con un’assoluta indifferenza nei confronti dell’interesse sociale di Telecom (...).