Rossin minaccia le dimissioni

Acque agitate nel centrodestra capitolino. Dopo una serie di sedute rinviate per mancanza del numero legale, ieri il capogruppo del Pdl in Campidoglio Dario Rossin ha minacciato le dimissioni, facendo capire che la formalizzazione della decisione stava per arrivare proprio ieri. Ma successivamente, dopo le attestazioni di stima e solidarietà da parte di consiglieri di maggioranza e opposizione, Rossin ha deciso di prendersi una pausa di riflessione. La sua decisione di rimettere o meno l’incarico arriverà, eventualmente, dopo le festività natalizie. I malumori del capogruppo del Pdl deriverebbero dalle continue polemiche da parte di alcuni esponenti della maggioranza stessa. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la bocciatura della nomina di Alessandro Santi nel collegio dei revisori dei conti del Comune, sulla quale lunedì la maggioranza si è spaccata. «In consiglio comunale la maggioranza si è clamorosamente spaccata e sta pensando alle dimissioni il capogruppo del Pdl capitolino, Dario Rossin, l’unico ad avvertire la responsabilità del momento e mi sembra la persona più seria della compagnia», è il commento di Francesco Storace, segretario nazionale della Destra.