Rossini, un classico in abbazia

Un classico immortale come «Il Barbiere di Siviglia» di Gioachino Rossini, questa sera nell’ambito della VII edizione del «Festival dell’Abbazia di Casamari», una kermesse musicale organizzata dall’abbazia, dall’amministrazione provinciale di Frosinone e dalla Banca popolare del Frusinate.
Matteo Feltrami sarà il maestro direttore e concertatore con la consulenza artistica di Mauro Gizzi e la regia di Claudio Del Monaco. Il cast è formato da Omar Camata (Figaro), Nunzia Santodirocco (Rosina), Filippo Pina Castiglioni nel ruolo del Conte d’Almaviva. Bartolo e Basilio saranno interpretati da Claudio Ottimo e Massimiliano Damato mentre la parte di Berta è affidata a Grazia Barile. Antonio Pannunzio sarà Fiorello. Orchestra e coro della Compagnia Italiana d’Opera che già nelle passate esibizioni ha strappato applausi e consensi. «Anche quest’anno - ha sottolineato il coordinatore del festival Giuseppe Langella - l’appuntamento con la lirica a Ferragosto viene mantenuto e rispettato ed abbiamo scelto di proporre il famoso melodramma di Rossini che sono certo richiamerà il pubblico delle grandi occasioni oltre che gli appassionati della musica lirica di tutta la provincia e non solo». Con il «Barbiere di Siviglia» ci si avvicina alla conclusione della kermesse dedicata alla lirica. Infatti, prima del gran finale in programma domenica prossima, con avvio alle ore 21, quando è in programma l’esibizione del baritono Leo Nucci, il cartellone prevede per venerdì (ore 21) la Traviata di Giuseppe Verdi. Dopo l’apertura della manifestazione che ha fatto tornare in provincia di Frosinone Josè Carreras, c’è attesa, dicono gli organizzatori.