Rosso da 2,2 miliardi: la Nissan taglierà 20mila posti di lavoro

Il colosso franco-nipponico annuncia un maxi piano di
ristrutturazione per fronteggiare la crisi. Saranno
tagliati 20mila posti di lavoro a marzo 2010. Stimata una perdita di 2,2
miliardi di euro

Tokyo - Nissan annuncia un maxi piano di ristrutturazione per fronteggiare la crisi, nel quale prevede il taglio di 20mila posti di lavoro nell’anno fiscale a marzo 2010. È quanto emerso nel corso della presentazione dei dati trimestrali da parte del numero uno della compagnia Carlos Ghosn. In questo modo, i dipendenti della Nissan a livello globale passeranno da 235mila a quota 215mila.

Perdite stimate Nissan stima una perdita netta per l’esercizio in corso al 21 marzo di 265 miliardi di yen (2,2 miliardi di euro) a causa della "frenata dell’economia globale registrata dalla seconda metà del 2008", e per "la rivalutazione dello yen, abbinata al rapido declino della fiducia dei consumatori in tutti i principali mercati". La compagnia franco-nipponica ricorda che la perdita netta del terzo trimestre è di 83,2 miliardi di yen (circa 700 milioni di euro). "Guardando in avanti le nostre priorità restano la protezione del nostro cash flow e tutte le misure necessarie per migliorare la performance del nostro business", ha commentato il numero uno, Carlos Ghosn.