Rosso, ovviamente

Da quando il Ravenna Calcio è stata promosso in serie B in città sono un po’ tutti impazziti, non ultimo il sindaco diessino Fabrizio Matteucci che di pallone è assai patito. Anche il senatore del Ds Vidmer Mercatali scherza poco: sarà per questo che il presidente del Ravenna Calcio, Gianni Fabbri, l’ha appena nominato presidente onorario della squadra. Fatti loro, sono cose ordinarie in città monocolori dove tuttavia può capitare, ogni tanto, che esista addirittura una stampa di opposizione: è il caso della Voce di Romagna, quotidiano che il 10 maggio per esempio parlò di «clima vagamente strapaesano» a proposito della festa organizzata per la promozione in serie B. Reazione: il presidente telefonò al giornale diffidando l’autore dell’articolo dal farsi mai più rivedere. Il 23 agosto, poi, dopo la nomina del senatore Mercatali a presidente onorario, la Voce di Romagna titolò «Bandiera rossa sul Ravenna» e si permise di satireggiare circa «la rivoluzione di Vidmer, irriducibile interista-leninista». Reazione: il presidente ha annunciato che società e allenatore e giocatori non dovranno mai più parlare con la Voce di Romagna, cui sarà negato per sempre anche ogni accredito stampa allo stadio. Insomma ha estratto il cartellino.