Rosso protesta: «Tursi ha cambiato i progetti»

Carissimo Direttore, mi permetto di scriverLe per portare il mio contributo politico sul progetto ormai quasi attuato dell'Area blu, un progetto che mi ha visto anche come sostenitore. Ho sempre creduto, e voglio continuare a credere, sulla base dei dati forniti dall'Osservatorio alla Viabilità, che creare zone a pagamento per i non residenti potrebbe garantire migliori opportunità di parcheggio ai residenti e offrire allo stesso tempo la possibilità per i non residenti di recarsi, pagando il biglietto al parcheggiatore, nelle aree interessate della città per andare a trovare parenti, per recarsi presso studi medici o di altri professionisti ecc. La mia profonda rabbia, di cui vi è traccia in tutti i verbali dei Consigli comunali, deriva invece dall'obbligo del pagamento di una vera e propria tassa a carico dei residenti che, una volta istituita, sappiamo bene non verrà mai più rimossa. 25 euro per la prima macchina, 300 euro per la macchina in leasing, 300 euro per la seconda autovettura intestata alla stessa persona, 300 euro per l'auto a lungo noleggio o della società di cui si è soci, sono una tassa assurda che i cittadini di Carignano si troveranno per sempre sulle spalle. Contro questa ulteriore imposta a carico dei cittadini ho, cosa che mi succede raramente, alzato la voce in Consiglio comunale martedì scorso. Voglio continuare ad essere fiducioso pensando che miglioreranno le possibilità di parcheggio per i residenti e si ridurranno le difficoltà per i non residenti ma se, pur avendo pagato chi 25 euro chi 300 euro, la situazione non sarà migliorata, chi ci ridarà i nostri soldi?! Rimanendo a Sua disposizione e ringraziandoLa per lo spazio che vorrà concedermi la saluto con viva cordialità.