Rossoblù tutto cuore e geometria costringono il Napoli al pareggio

Si gioca al calor bianco nell'ultimo quarto d'ora tra Genoa e Napoli, per uno scampolo di partita non adatto ai deboli di cuore. Pareggio che può soddisfare la squadra di Gasperini che riesce a rimediare al vantaggio (su rigore) dei partenopei, dopo una gara ben giocata sotto l'aspetto tattico. Il Grifone riesce a controllare le fonti di gioco del Napoli a centrocampo lasciando pochi spazi alla manovra avversaria meritando il pareggio che vale l'aggancio al Mantova a 36 punti. Rubinho è bravo nel primo tempo al 30' su insidiosa punizione a girare di Bogliacino. Gasperini risponde con azioni di rimessa che partono sulla destra con Juric e sfruttano gli inserimenti di Adailton e Di Vaio. Nella ripresa il Genoa in contropiede crea le occasioni migliori con Di Vaio, al 64' bravo a chiudere un triangolo con Leon su cui è provvidenziale Iezzo, e al 70' con una tiro dal limite che finisce alto. All'83' pasticcio in area Rubinho-Stellini, Bogliacino ne approfitta e viene steso dal portiere: rigore che Calaiò realizza. Passano 3 minuti e Leon sorprende Iezzo con una straordinaria punizione per l'1-1. Al 93' clamorosa traversa di Stellini che sfiora la beffa.
RUBINHO 6,5: prestigioso intervento su calcio piazzato di Bogliacino. Incertissimo sull'episodio del rigore salva il risultato due volte negli ultimi quattro minuti.
BEGA 6: ammonizione (da discutere) per un intervento su Calaiò, gioca con prudenza per evitare la seconda sanzione.
DE ROSA 6: non deve fare gli straordinari vista l'impalpabilità di Bucchi e Calaiò. Bravo negli anticipi, è utile anche quando Grava si spinge fino a fondo fascia: non gli scappa mai.
CRISCITO 6,5: attento e pulito su ogni intervento dimostra qualità e disinvoltura non comuni per un ragazzo così giovane.
ROSSI 6: ordinato, gioca sulla linea del centrocampo senza avanzare troppo per non scoprire la squadra. Tenta un paio di incursioni sulla fascia senza esito. (dal 75') STELLINI 5,5: pasticcia con Rubinho nell'occasione del rigore, poi a tempo scaduto colpisce la traversa.
COPPOLA 6: Gasperini mette lui e Milanetto a chiudere il gioco del Napoli. Il loro lavoro è prezioso e contribuisce in modo determinante a bloccare la manovra azzurra.
MILANETTO 6,5: vale il discorso fatto per Coppola. Bloccando Bogliacino e Gatti la squadra di Reja non riesce a servire Calaiò e Bucchi isolati in attacco.
JURIC 6: dai suoi piedi partono le rare azioni di rimessa del Genoa. Tanta corsa, gli manca un pizzico di precisione. Dalla sua parte non riesce a limitare l'avanzata di Paolo Cannavaro che tenta invano cross dalla trequarti per le punte: visti i piedi del fratello d'arte sembra aver risparmiato del fiato.
ADAILTON 5,5: lo abbiamo visto in giornate migliori, ma risente dell'andamento fiacco della gara. Controllato molto bene da Maldonado, ha pochi spazi e risente della scarsa condizione fisica. (dal 56') GRECO 6: bel diagonale con cui sfiora il 2-1 al 90'.
DI VAIO 5,5: perché ritrovi la forma ci vorrà ancora del tempo. L'intuizione e la classe non le ha perse, lo si vede in un paio di azioni. Butta al vento nell'occasione successiva il gol del possibile vantaggio.
BOTTA 6: solito giocatore generoso corre avanti e indietro sulla corsia di destra, ma più che il terzo in fase offensiva sembra un centrocampista aggiunto. (dal 51') LEON 7: la punizione dell'1-1 vale una gara intera. Risolleva una partita.
GASPERINI 6,5: tappa il buco della serratura e le chiavi del gioco napoletano non entrano. Ottimo punto per la volata promozione.