Rosss non rinuncia a Expandi ma fa lo «sconto» ai nuovi soci

da Milano

Rosss chiude l’offerta per la quotazione sul mercato Expandi prevista per oggi e fissa il prezzo delle proprie azioni a 2,10 euro, inferiore alla forchetta di 2,30-2,80 euro determinata all’avvio dell’offerta.
Nell’ambito dell’offerta globale sono pervenute richieste per 1,85 milioni di azioni da parte di 294 investitori (278 retail e 16 istituzionali). Il progetto della società - che opera nella progettazione, produzione e commercializzazione di scaffalature metalliche - invece, prevedeva di offrire 3,28 milioni di azioni. «In una condizione di mercato non favorevole abbiamo comunque voluto perseguire e raggiungere l’obiettivo della quotazione poiché crediamo in un progetto di lungo periodo». Così Simone Bettini, azionista e direttore generale di Rosss, ha commentato in una nota l’abbassamento del prezzo dell’Ipo e delle azioni offerte, precisando che «la decisione di individuare il prezzo di offerta al di sotto della forchetta privilegia l’ingresso, nel nostro capitale, di investitori di qualità che ci accompagneranno nello sviluppo e che, quando la situazione dei mercati si stabilizzerà, potranno trarne benefici». Bettini ha inoltre ribadito che «tutte le risorse raccolte, comprese quelle destinate agli azionisti, saranno impiegate per l’espansione della società».