Roth: «Belli questi 5 anni della Fondazione»

«Si chiude un capitolo in termini sostanziali. Sono felice di aver fatto il mio dovere e ringrazio chi mi ha dato la possibilità di farlo». Questo il commento di Luigi Roth, presidente di Fondazione Fiera Milano al termine della presentazione del consuntivo dei cinque anni di attività della holding fieristica, di cui non sa ancora se continuerà ad essere il numero uno: l’accordo tra i partiti della Cdl in Regione non c’è ancora (Forza Italia continua a spingere, con l’aiuto della Lega, per il senatore azzurro Giampiero Cantoni) e quindi Roth resta in stand by. Il suo Cda è decaduto da oltre 50 giorni e sta praticamente svolgendo il proprio mandato in prorogatio, in attesa che il Pirellone decida.
Intanto ieri Roth, affiancato dai suoi due vice (il vicario Rodrigo Rodriguez e Gaetano Morazzoni) ha voluto illustrare quanto è riuscito a fare (e non è poco) in quest’ultimo quinquennio, dalla trasformazione del sistema fieristico milanese alla nuova mission attraverso progetti e realizzazioni: un dossier di oltre cento pagine che raccolgono eventi, pubblicazioni, progetti speciali, discorsi, relazioni coi media.
«Oggi - ha spiegato Roth - diamo uno sguardo al nostro passato e illustriamo le linee strategiche avviate per il futuro di Fondazione Fiera Milano, orientate verso due obiettivi: la crescente valorizzazione dello scambio fieristico, che è e rimane il core business della Fondazione e della cultura di settore; e il sostegno allo sviluppo delle imprese e al territorio. Con questo consuntivo non diamo soltanto un'interpretazione editoriale, ma una lettura trasversale della realtà di Fondazione».
Il consuntivo si apre con una breve storia, un racconto che attraversa i cinque anni e ne mette in rilievo i punti più significativi, sia dal punto di vista dei fatti, sia delle aspettative e dei risultati. Poi le tappe della trasformazione, le pietre miliari dal 2001 a oggi. Una trasformazione che si è riflessa nel cambiamento dell'immagine istituzionale.
Seguono gli eventi: inaugurazioni, incontri, firme di accordi, incontri sul territorio, mostre, concorsi. Eventi ufficiali ed eventi minori, rivolti a tutti, tanto a Milano quanto nell'area di Rho-Pero, pensati per stabilire un collegamento costante con il territorio. Dalla scelta di ospitare migliaia di cittadini, giornalisti e visitatori durante i lavori, fino alla presentazione del progetto di trasformazione, in Italia e all'estero, dove la nuova fiera è stata presentata come un caso di eccellenza della rinascita milanese.