Rotondi perde il treno, Fini la pazienza

«Si avvisa la gentile clientela che il ministro interregionale Rotondi Gianfranco delle ore 15 viaggia con un ritardo di 40 minuti». Mancava solo questo messaggio letto a un interfono ieri a Montecitorio, dove il question time è stato rinviato di 40 minuti a causa dell’assenza del titolare dei Rapporti con il Parlamento. Colpa dei treni, che da quando non c’è più lui son sempre in ritardo. Una volta giunto in Aula, Rotondi si è scusato per l’inconveniente ferroviario, ma la giustificazione non ha retto: «Si tratta di buona educazione, non ci si affida alla puntualità dei treni», lo ha bacchettato il presidente Fini. Ma Rotondi non ci sta: «Ipocrita l’indignazione: io non uso auto blu o aerei di Stato, ma treni normali». Che si appelli alle pari opportunità?