Rovegno, bambini a guardia del verde

(...) Niente mostrine e fischietto. «Da quattro anni i bambini che durante l’estate ci aiutano a vigilare sulla pulizia di strade e quartieri girano con un tesserino - racconta Pinuccio Isola, primo cittadino di Rovegno, in corsa per un altro mandato-. Se verrò rieletto, daremo loro maglietta e cappellino con lo stemma del Comune e la scritta “sorveglianti ambientali”». Il sistema, assicura il sindaco, funziona: «La città è più pulita, chi viene rimproverato da un bambino perché ha gettato la carta in terra rimane disarmato, la raccoglie senza protestare. Altro che contestazioni ai vigili!». Merito anche dei piccoli sceriffi, una trentina ogni estate, che hanno preso sul serio l’incarico: «Hanno voluto il telefonino del vigile, gli segnalano tutte le zone da pulire». «Io li ho visti dire a un cittadino: “Se non raccoglie la carta chiamo il vigile!”» aggiunge Sandro Vigo, assessore alla Cultura. Una ricetta, riprende il sindaco, che potrebbe essere esportata a Genova: «Fa bene ai bambini e ancora di più alla città».
Ne è convinto anche Piero Carini che si rivolge ai candidati sindaco perché appoggino, una volta eletti, il suo progetto: mettere ordine all’ambiente (a partire dalle strade) responsabilizzando i cittadini. «È in preoccupante crescita il disinteresse, il menefreghismo, sono sempre di più i soggetti che causano la non pulizia e il non ordine dell’ambiente - racconta - Ognuno ha il dovere di salvaguardare l’ambiente e il diritto-dovere di chiedere cortesemente ai trasgressori una pronta azione correttiva».
Una cultura, osserva Carini, che dalle nostre parti latita. Per questo andrebbe imposta per legge o con ordinanze comunali, come a Rovegno. «Giuridicamente si può fare - spiega l’esperto - e l’interesse non manca. Ho tenuto 750 lezioni nelle scuole, alcune insieme all’Amiu, e i più giovani recepiscono bene il messaggio. Ho fatto un vademecum per i proprietari di cani e per la raccolta differenziata. Abbiamo pronte delle vignette con i messaggi in più lingue da mettere alle fermate dei bus, al porto, in stazioni e all’aeroporto. È importante che i media e i responsabili delle diverse comunità religiose ci diano una mano».
«Strade sempre pulite», l’associazione fondata da Carini, ha raccolto quasi 400 firme a sostegno del progetto (per conoscerlo nei dettagli si può chiamare il numero 328-8839648 o scrivere all’indirizzo piero.carini@libero.it), apprezzato dai candidati della Cdl al Comune e alla Provincia, Enrico Musso e Renata Oliveri, e da Massimo Chiesa dell’Italia di Mezzo. «È una battaglia lunga - conclude Carini - ma con il sostegno dei cittadini le cose possono cambiare».