A Rovelli e Crussí il Premio Merck 2014

Quest'anno il 12° premio Merck va a due grandi scienziati: il fisico Carlo Rovelli e l'anatomo patologo González Crussí. In entrambi i libri («La realtà non è come ci appare» -Raffaello Cortina 2014 e «Organi vitali» - Adelphi 2014) si coglie una straordinaria capacità di tenere insieme l'assoluto valore scientifico della ricerca e la qualità letteraria della scrittura. Menzione speciale a Giovanna Zucca per il romanzo «na carrozza per Winchester – L'ultimo amore di Jane Austen» (Fazi Editore). La cerimonia di premiazione si è svolta giovedì a Roma, a Villa Miani, alla presenza di esponenti del mondo scientifico e letterario italiano. Nel corso della serata l'attore e regista Toni Servillo, ha interessato la platea leggendo alcuni brani dal De rerum natura di Lucrezio, nell'edizione tradotta e commentata da Piergiorgio Odifreddi.
Il Premio Letterario Merck è stato ideato e promosso da Merck, azienda chimico - farmaceutica con lo scopo di riaccostare due delle più importanti forme dell'espressione umana e della ricerca: scienza e letteratura. Sono discipline separate, ma entrambe essenziali per lo sviluppo e il progresso nella società. Abbiamo bisogno di entrambe, letteratura e scienza, per avere una visione chiara.