Rovigo, tenta il suicidio fa esplodere palazzina

Un'esplosione alle 6,15. Carlo Roiter, 54 anni, ha riempito di gas la sua abitazione per togliersi la vita. Fallito il tentativo avrebbe accesos un accendino facendo esplodere il palazzo. E' ricoverato in gravi condizioni

Rovigo - Ha fatto saltare in aria un'intera palazzina per togliersi la vita. Un’abitazione di Rosolina è stata fatta esplodere all’alba dopo essere stata saturata di gas da un uomo che ha tentato di suicidarsi. L’esplosione ha completamente distrutto il fabbricato, una casa quadrifamiliare in una zona centrale del paese, e l’uomo, Carlo Roiter, 54 anni, è rimasto ferito in maniera molto grave. È stato portato nell’ospedale di Porto Viro in attesa del trasferimento nel centro grandi ustionati di Padova. Nell’esplosione non ci sono altri feriti. I carabinieri hanno isolato l’area e hanno fatto evacuare le abitazioni vicine. L’esplosione è avvenuta intorno alle 6,15.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Adria, intervenuti sul posto insieme a quelli della stazione di Rosolina, Roiter ha tentato prima di suicidarsi con il gas e quando si è reso conto di non riuscirvi, con lo stesso gas ha saturato l’intero appartamento, in via Brontolo, facendolo poi esplodere con un accendino. Lo scoppio ha causato il crollo del fabbricato ed è stata sentito in tutto il paese. I carabinieri, al comando del capitano Riccardo Marchi, sono subito giunti sul posto con i vigili del fuoco, che hanno spento un principio d’incendio innescato dall’esplosione, e al personale del 118 che ha portato Roiter in ospedale. Indagini sono in corso per chiarire vari aspetti dell’episodio e accertare i motivi per i quali l’uomo ha tentato di suicidarsi.