Rowling annuncia «Non ucciderò il mio Harry Potter»

Harry Potter non morirà. Lunga vita al maghetto per cui nei giorni scorsi hanno chiesto la grazia persino John Irving e Stephen King. Non sarà lui, infatti, ma due personaggi che gli sono molto vicini a non vedere l’ultima pagina del settimo, e ultimo, libro della saga più famosa del mondo. Lo ha rivelato J.K. Rowling, 41 anni, autrice della vendutissima serie, durante una trasmissione radiofonica a New York.
«Non mi piace uccidere i personaggi che ho creato», ha aggiunto la scrittrice inglese, come se volesse scusarsi per l’omicidio letterario. L’anticipazione ha fatto tirare un sospiro di sollievo appunto a John Irving e Stephen King, ospiti dello studio radiofonico insieme alla Rowling e preoccupati per le sorti del maghetto inventato dalla collega. «Incrocio le dita per Harry», aveva detto Irving prima della trasmissione pensando a un possibile finale tragico della saga. La Rowling, attualmente al lavoro sull’ultimo Harry Potter atteso nelle librerie l’anno prossimo, ha detto che si prenderà un periodo di pausa dalla scrittura prima di dedicarsi a un nuovo libro.