La Rowling: «Harry Potter potrebbe tornare»

Giunta a quota sette la scrittrice-bestseller J.K. Rowling aveva annunciato che le avventure del suo Harry Potter si erano concluse. Ora, ad oltre tre anni dall’uscita dell’ultimo capitolo della seria, ci ha ripensato e non esclude di riprendere a scrivere del maghetto. La Rowling, insomma, non esclude di tornare sul luogo del successo.
«Potrei scrivere in futuro un ottavo, nono o decimo libro della serie - ha confessato la 45enne autrice britannica in una intervista al programma di Oprah Winfrey trasmesso dalla ABC -. Non posso escludere questa eventualità. Anche se non ne ho molta voglia. Credo di essere arrivata al traguardo con Harry Potter. Ma so anche che non bisogna mai dire mai». La Rowling - intervistata dalla Scozia dalla regina della televisione americana - ha aggiunto di avere provato una sensazione di «lutto» dopo avere scritto il libro finale della serie, il settimo, nel 2007.
I personaggi della serie sono ancora ben presenti nella sua mente, ha spiegato la Rowling, che sarebbe «certamente» in grado di sfornare ancora diversi libri su di loro: «Non sono pronta a dire che non lo farò. Il personaggio è ancora nella mia testa», ha commentato, aggiungendo tuttavia di essere passata ad una «nuova fase» della sua carriera letteraria. La scrittrice ha spiegato che la celebrità ha portato con sé uno sconvolgimento della sua vita privata, compresi i paparazzi e i giornalisti che frugavano nella sua spazzatura: «Era come essere uno dei Beatles», ha concluso. Si è dimenticata di aggiungere: e ricca più della regina Elisabetta... L’autrice, che a oggi ha venduto oltre 400 milioni di copie in tutto il mondo della saga del maghetto, e i cui film hanno guadagnato 5,3 miliardi di dollari, ha spiegato: «Debbo scrivere per la mia salute mentale. Ne ho bisogno. Amo scrivere».