La Royal lo critica ma ammette: vuole sinceramente le riforme

Parigi - Ségolène Royal tenta di riconquistare la scena politica dopo gli impietosi sondaggi pubblicati da Libération, che nedecretavano il tramonto come leader dei socialisti francesi. L’ex candidata all’Eliseo ritorna a far parlare di sé criticando solo in parte l’operato del presidente Nicolas Sarkozy. Il capo dell’Eliseo - ha spiegato - ha certo «una sincera volontà di riforma, ma annunciarla non è portarla a termine». A Sarkozy dà atto della sua capacità di «movimento », ma che produce «il paradosso dell’immobilismo, con vecchi metodi che rinascono e con commissioni a tuttocampo».

Quello della Royal è un rientro politico molto atteso a sinistra proprio nel momento in cui sondaggi, una volta favorevoli, mettono in dubbio la sua leadership, preferendole Dominique Strauss-Kahn, destinato probabilmente a lavorare per il Fmi. E il sindaco di Parigi, Bertrand Delanoe - ora apprezzato per il successo del Velib, le biciclette in libero servizio - sembra più interessato alle municipali del 2008. Ma la gauche è ancora alla ricerca di se stessa, di un programma e di un leader. La Royal riuscirà a tornare protagonista? Strauss-Kahn al Fmi, Delanoe sindaco, Laurent Fabius distante: «Ora - scrive Liberation quasi sconsolato - per occupare il primo ruolo, il partito socialista non ha che i suoi due ex da esibire», Ségolène Royal e Francois Hollande.