Rozzano Accoltella la moglie, poi chiama il 118 e chiede di salvarla

Ieri a Rozzano Gaetano Mattia, 57 anni, ha colpito la moglie almeno sette volte con un coltello da cucina. Con le mani ancora sporche di sangue ha chiamato il 118 per chiedere di salvarla, poi ha spiegato il suo gesto: «se non c’è niente per me, non deve esserci niente per nessuno» le sue parole. Erano le 3 di notte quando, nell’appartamento in via Valleambrosia, l’uomo ha impugnato il coltello e ha colpito la moglie, Anna di 52 anni, che dormiva. Si è messo a cavalcioni su di lei per impedirle la fuga. Lei ha tentato di difendersi mentre lui riusciva a ferirla alle braccia e al petto. Per la moglie è stato necessario il trasporto all’Humanitas dove le sono stati applicati 50 punti di sutura. Non è in pericolo di vita: le ferite sono piuttosto superficiali. Il marito disoccupato e incensurato, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio. I due, entrambi di origine pugliese e con figli che non vivono più in famiglia, avevano già attraversato periodi di discussioni durante i quali la donna sarebbe stata aggredita.