Ruba un’auto ma dentro c’è un bimbo: arrestato

Non si è comportata esattamente da mamma modello la donna che lunedì pomeriggio ha abbandonato sull’auto accesa (e quindi con le chiavi nel cruscotto) il figlioletto di tre anni mentre lei entrava nell’autogrill di Casei Gerola (Pv) lungo la Milano-Genova. Offrendo così la possibilità a un ladro di salire sulla vettura e scappare verso Milano. Quando il balordo - un cileno di 18 anni, incensurato - si è accorto del piccolo passeggero, si è fermato all’area di servizio successiva, quella di Dorno dove, prima di ripartire, si è disfatto di lui lasciandolo vicino alla pompa di benzina. È stato proprio il benzinaio che, vedendo il bambino tutto solo, ha lanciato l’allarme permettendo così poco più tardi a madre e figlio di ritrovarsi.
Nel frattempo la targa e il modello della vettura rubata - una Seat Leon - erano stati diffusi via radio a tutte le forze dell’ordine. Così quando intorno alle 21 una volante ha notato la macchina a Milano, in via Leoncavallo, i poliziotti hanno iniziato a seguirla. In realtà l’auto aveva attirato la loro attenzione perché viaggiava a fari spenti, ma dopo aver fatto le verifiche sul numero di targa, hanno capito che si trattava della stessa macchina rubata poco prima all’autogrill. L’uomo al volante, Cristian C.M., a un certo punto si è fermato, ha parcheggiato in via Marco D’Aviano e ha proseguito a piedi. Bloccato dagli agenti, ha provato a reagire, ma è stato arrestato per resistenza aggravata a pubblico ufficiale e denunciato per ricettazione della macchina.