A ruba catene e gomme per auto

Pietro Vernizzi

Gommisti, benzinai e negozi di accessori per auto presi d'assalto dagli automobilisti, nel panico per le strade rese scivolose dalla nevicata record. Nel giro di una mattinata catene e gomme da neve sono andate a ruba. E in molti rivenditori confessano che, se avessero avuto più scorte, avrebbero venduto ancora di più. «Se avessi avuto 200 copertoni, me li avrebbero comprati tutti - rivela un gommista -. Peccato averne avuti solo dieci». «Sono venuti in tantissimi - gli fa eco un collega -, ma ci era rimasta una sola confezione di catene da neve e, non potendo moltiplicarle, in molti se ne sono tornati a bocca asciutta». Qualcuno addirittura era già a secco in partenza: «Oggi non ne ho venduta neanche una - dichiara un altro sconsolato -. Ero già rimasto senza dopo la prima nevicata di quest'inverno, in cui è caduta tanta neve quanta non se ne vedeva da tempo». «Anche a noi è finita la scorta - rincara la dose un rivenditore -. Le ditte che le producono sono rimaste spiazzate e non è nemmeno colpa loro: sono anni che non nevica così».
Per quanto riguarda le gomme, i camion che li trasportavano in città non sono riusciti a entrare per colpa delle strade sporche. Ma per le catene sono gli stessi produttori a essere rimasti con i magazzini vuoti. Di solito sono previsti due rifornimenti massicci ai rivenditori: in novembre per gli sciatori e in dicembre per chi circola in città. In gennaio e in febbraio invece le catene e le gomme da neve ancora in negozio restano invendute e, dunque, da Natale in poi i rifornimenti sono ridotti all'osso.«Restano le cosiddette "misure strane" - racconta ancora un rivenditore -. Quelle troppo piccole o troppo grandi per la maggior parte delle automobili. Oppure quelle di lusso, che costano un occhio della testa».