Ruba l’incasso, il pizzaiolo lo accoltella

Franco Sala

Per rapinare un pizzaiolo non hanno usato la classica pistola, e neppure hanno impugnato un coltello. Si sono affidati alla loro presunta stoffa da boss. Invece, erano solo dei bulli. Per loro è andata male: sono finiti entrambi in gattabuia e uno di loro è stato ferito in maniera non grave dall’esercente.
I malviventi, l’altra sera poco dopo le 23, entrano nella pizzeria Cleopatra 2000, in Via Piave di Limbiate. Si siedono al tavolo, cenano, quindi - arrivato il momento di pagare il conto - i due tentano la rapina: il più intraprendente mette le mani nella cassa per «prelevare» l’incasso di oltre 300 euro. Ma qualcosa gira storto.
Il titolare del locale, un egiziano, non ci sta: afferra un coltello e lo pianta nella mano del balordo. Non è finita. La coppia di banditi esce dal locale. Il commerciante decide di inseguirli. Comincia così una violenza zuffa. Lo straniero, sempre con il coltello in pugno, sferra altri due fendenti allo stesso rapinatore. I due, uno di 22, l’altro di 25 anni, a questo punto tentano di reagire e prendono un serramanico che avevano in auto.
L’egiziano batte la ritirata, si barrica nell’esercizio e avverte i carabinieri della compagnia di Desio. I rapinatori, avevano tutta l’intenzione di impartirgli una dura lezione. Sul posto arrivano le auto dei militari. I rapinatori sono bloccati, ammanettati e caricati su una gazzella che parte veloce verso la caserma. Il malvivente ferito alla mano destra, all’avambraccio e al torace è accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Garbagnate Milanese. Medicato ne avrà per una ventina di giorni.