Ruba prosciutti, arrestato ex sindaco di Camerota

Gerardo Vitale, 50 anni, era stato primo cittadino dc negli anni Ottanta. Dipendente di un supermercato, aveva in auto insaccati e formaggi per alcune migliaia di euro. Quando si sposò, Mastella fu il testimone

Camerota (Salerno) - Gerardo Vitale, ex sindaco di Camerota, località turistica del Cilento, in provincia di Salerno, è stato arrestato con l'accusa di aver rubato prosciutti. L'uomo, 50 anni, primo cittadino democristiano nei primi anni ’80, è stato bloccato dai carabinieri mentre si allontanava da un supermercato di Marina di Camerota a bordo della sua auto. Durante la successiva perquisizione, sono stati scoperti all'interno della vettura numerosi prosciutti, salumi e formaggi per un valore di alcune migliaia di euro. L’arresto di questa mattina giunge dopo una serie di indagini avviate nei giorni scorsi, in seguito alla denuncia dei titolari del supermercato che si erano accorti della sparizione di numerosi prodotti alimentari. Dopo alcuni appostamenti effettuati dai carabinieri, la scoperta questa mattina dell’insospettabile responsabile dei furti, Gerardo Vitale, appunto, da tempo dipendente del supermercato. Dopo l’arresto, l’uomo è stato trasferito in cella di sicurezza, a disposizione della Procura di Vallo della Lucania.

Vitale è molto conosciuto nel piccolo centro cilentano. Apprezzato dai suoi compaesani quando era primo cittadino, era stimato da tutti per le sue capacità di amministratore. Ancora oggi sono in tanti a ricordarsi del suo matrimonio, quando per l’occasione intervenne l'attuale ministro di Giustizia Clemente Mastella, a quei tempi esponente di spicco della Dc, in qualità di testimone dello sposo.