Ruba le sigarette all’amministratore infedele

Ogni volta, riuscite a stupirmi. Perché nemmeno io, che pure ho l’ottimismo nel Dna, mi aspettavo un simile risultato per il gioco dei tagliandi per i presidenti dei Municipi: e invece, giorno dopo giorno, la crescita nella consegna dei vostri voti è esponenziale. E, anche dal punto di vista politico, abbiamo avuto segnali incoraggianti: qualche giorno fa, ha chiamato in redazione il coordinatore regionale del Pdl Michele Scandroglio che segue con attenzione l’andamento delle votazioni. E questo, ovviamente, è un ottimo segnale: perché, se dal vertice c’è attenzione per quello che si muove nella base, allora i diagrammi dell’andamento dei voti, può crescere in altezza. Siamo di fronte a una specie di teorema della politica. Insomma, nell’occasione, bravo Scandroglio.
Credo infatti, come ho già spiegato in più occasioni, che questa sia l’edizione più importante del nostro gioco. Da un lato perché credo che, oltre ai candidati presidenti di Municipio, serva anche ad individuare i candidati consiglieri, evitando scene penose viste in precedenti tornate elettorali, con candidati catapultati da un Municipio all’altro, magari dall’altra parte della città, lontani dal proprio quartiere, o liste riempite di signori da zero preferenze per arrivare al minimo sindacale per completare gli elenchi sulle schede elettorali.
Il secondo motivo per cui credo che questo gioco sia importantissimo è il fatto che i consiglieri di Municipio siano degli eroi. Lo erano quando prendevano trentotto euro a seduta e lo sono a maggior ragione ora che non vengono pagati. Anche perché molti di loro lo fanno davvero bene, mettendoci cuore e anima, spendendosi in prima linea, raccogliendo sfoghi e idee degli elettori. In una parola, loro ci sono. Quindi aiutare a sceglierli meglio è, in qualche modo, un servizio pubblico.
Così come vuole provare ad esserlo questa mia carrellata attraverso i nomi di tutti coloro che hanno ottenuto voti finora, come mi avete chiesto per conoscerli meglio. Ovviamente, questa presentazione non vuole essere esaustiva, ma potrebbe essere un piccolo vademecum attraverso i primi nomi arrivati.
Andiamo per ordine partendo dal primo municipio, quello del Centro Est che comprende Castelletto, Carignano, Centro storico, Lagaccio e Oregina: Milena Pizzolo è l’assessore leghista alle manutenzioni della giunta di Aldo Siri; Stefano Garassino, esponente del Carroccio pure lui, è stato capogruppo azzurro in Municipio nella scorsa legislatura ed è marito di un’altra votata, Roberta Bartolini, insomma sono una specie (...)